Lorem ipsum dolor amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus.

Baker

Follow Us:

Blog

“Patein Scorz e Tutt” – Arrivano le patate ripiene anche in Puglia

Per metà pugliese e per metà piemontese, mi capita spesso di fare un salto nella città in cui sono nata, Torino. Quando sono lì, quasi sempre, faccio un salto in alcuni locali per gustare una delle mie pietanze preferite, le patate ripiene.

Le ho costantemente cercate anche qui al sud, ma la mia ricerca ha sempre avuto risultati negativi finché non ho scoperto il Sottofondo. Questo locale, a Gravina in Puglia, nasce in una vecchia bottega ristrutturata, circondata da tufo tipico delle cave del luogo e arredamento in grado di proiettarti al passato. A conquistarmi non è stata solo la patata ripiena, che cercavo da tempo, ma l’attenzione ad ogni singolo dettaglio, tra cui il menù con parole tipiche del luogo, in grado di strapparti un sorriso e farti sentire a casa.

Dal “P’ accumenzè” (per iniziare) che indicava gli antipasti, al “Fin fin” (sottile sottile) per descrivere i carpacci, alla regina della casa “Patein scorz e tutt” (patata con buccia e tutto il resto).

Le patate ripiene al forno (baked potatoes) erano un piatto di origine inglese e secondo la ricetta tradizionale diffusa nei ristoranti di Londra all’inizio del Novecento, le patate venivano cotte con la buccia e farcite con fagioli, formaggio a scaglie e maionese. Un ripieno completamente diverso dal locale gravinese che offre una vasta scelta di ingredienti di qualità, dalla carne, al pesce, alle verdure di stagione.

Ad attirare la mia attenzione una patata molto gourmet, dal mio punto di vista, con gamberi, stracciatella al tartufo, noci, rucola e funghi cardoncelli. Una portata ricca di sapore, ma delicata nello stesso tempo.

Ad anticipare le patate ripiene, le pettole, immancabili per noi pugliesi. Delle palline di pasta fritta calde e accompagnate con delle salsine, carinissima l’idea di servirle in piccoli scolapasta.

Un locale che mi ha lasciato un ricordo piacevole e in cui ritornerò sicuramente, magari durante il pranzo domenicale, per assaggiare alcune specialità  come la pasta fatta in casa.

 

 

Se hai dubbi sulla preparazione di questa ricetta
chatta con me

Per rimanere aggiornato su tutte le mie ricette
iscriviti alla newsletter

INSERISCI UN COMMENTO

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo. Privacy policy